JMJ 2019 au Panama

Migliaia di giovani hanno accompagnato il Papa, dal 24 al 27 di gennaio in Panama, con occasione delle Giornata Mondiale della Gioventù.

Davanti ad una moltitudine festosa e colorita, il Papa Francisco non si è privato di ricordare ai responsabili politico latinoamericano di velare contro la corruzione che cangrena il continente, già dal suo arrivo al Panama.

Il venerdì 25 di mattina, il Papa si recò alla prigione di minore di Pacora, vicino al Panama. Per ragioni di sicurezza e per rispetto ai carcerati, la TV Vaticana non ha potuto trasmettere quasi niente. Ci sono arrivati tuttavia alcune immagini di un giovane, di spalle, inginocchiato davanti al Papa che -con la sua stola violetta nelle spalle- lo guardava con grande bontà, immagine dello «sguardo del Signore», che non etichetta né condanna nessuno, ma vedi in questo giovane un figlio amato di Dio, una creatura delle sue mani.

Il Papa consacrò la mattina del sabato 26 di gennaio il nuovo altare della cattedrale del Panama. Dopo avere bollato le reliquie di 4 santi, tra il quale Óscar Romero e Juan Pablo II, il Papa Francisco ha versato olio sull’altare che dopo ha esteso lentamente sul marmo bianco. In questo modo consacrava l’altare della cattedrale del Panama, bel edificio coloniale nel cuore della vecchia città che dopo successivi ritocchi, ora con la navata bianca e la pala barocca di stucco rosa, recuperano tutto il suo splendore.

Nonostante i suoi 82 anni, il Papa non ha dubitato di dirigersi ai giovani, nel pomeriggio del 26 di gennaio, col linguaggio dei youtubers e di Instagram per parlare del «sì» di Maria, tema delle Giornate mondiali della gioventù.

María, la donna più «mediatica» con cui Dio c’invita a rischiare anche noi nostro «sì» ed a fidarci dell’amore e le promesse di Dio per riscoprire la bellezza e la speranza. «Ecco la serva del Signore, si compia in me secondo la tua parola» (Lc 1,38).

Il Papa Francisco ha concluso le JMJ del Panama, dicendo ai giovani: «Voi siete l’oggi di Dio», mentre porta nel cuore questa fervente preghiera per tutto il continente: «apri i nostri occhi, Signore, in questa notte; salvaci della paralisi, della confusione, della paura e la disperazione».

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone