Comunicato dopo l’Incontro di tutto il Carmelo di Medio Oriente

L’associazione «Nostra Signora del Carmine» (Carmeli di Terra Santa ed Egitto) ha appena vissuto un momento di grazia che vogliamo vivamente condividere. Il tema della nostra sessione annual è stato: «fratelli e sorelle del Carmelo di Medio Oriente… costruire la fraternità secondo Santa Teresa e viverla nella notra regione». Oltre i quattro carmeli di Terra Santa e quello di Fayoum in Egitto, erano rappresentate le nostre sorelle del Carmelo de Tanger (Marocco). Abbiamo percepito con stupore la situazione delle nostre sorelle in Syria et delle nostre sorelle del Libano attraverso le due lettere che ci hanno inviato. Inoltre, Mons. Pierbattista Pizzabala, amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, ci ha presentato anche le realtà della chiesa locale.

I frati carmelitani sono stati rappresentati da: Mons. Jean-Benjamin Sleiman, vescovo dei Latini di Bagdad (Iraq), P. Enrique Castro, Delegato Generale d’Israele, P. Patricio Sciadini, Delegato de l’Egitto, P. Raymond Abdo, provinciale del Libano, P. Miguel Márquez, Provinciale della Provincia Iberica, e responsabile del Carmelo di Tanger, P. Guillaume Dehorter, Provinciale di Parigi, e responsabile del convento di Bagdad in Iraq.

Ci siamo radunati ad Amman in Giordania, terra del profeta Elia, il cui accesso è stato agevole per tutte le nazionalità. Il centro «Nostra Signora della Pace» ci ha offerto un’accoglienza calorosa nella semplicità e la bella cappella ornata di affreschi è stata una cornice molto proprizia per la liturgia e l’orazione.

Ringraziamo il Signore per la strada percorsa fino ad oggi: tutti insieme siamo l’Ordine del Carmelo in questa regione e siamo consapevoli de la presenza di tutto l’Ordine. I diversi scambi e le condivisioni lungo queste giornate ci hanno portato ad alcune convinzioni :

– Non possiamo parlare più solamente di «Terra Santa» ma del «Carmelo di Medio Oriente» che comprende : Terra Santa, Libano, Siria, Egitto, Iraq ed anche il Marocco.

– La collaborazione tra fratelli e sorelle ci è sembrata costitutiva del nostro charisma, feconda e vitale in particolare in un contesto come il nostro.

– Abbiamo compreso meglio che per vivere sempre meglio il carisma come voleva la Nostra madre Teresa e San Giovanni della Croce, dobbiamo prenderne cura, rinnovarci nella sua comprensione e viverlo.

– Lasciarci trasformare realmente da questo carisma inculturandolo con realismo, con umiltà e perseveranza, e valorizzando le lingue locali.

– A partire dalla situazione che è la nostra del Medio Oriente, esperimentiamo l’urgenza di ravvivare la fiamma della nostra missione.

Abbiamo formulato al termine della nostra sessione alcune proposte concrete :

  • Un incontro annuale di formazione per i fratelli e le sorelle insieme.
  • Unire le nostre iniziative nel campo dell’informazione (bullettini et/ou siti internet)
  • Impegnarci per le vocazioni con una preghiera ed una riflessione in vista di una pastorale vocazionale comune.

Ringraziamo le nostre comunità e tutti quelli che ha collaborato alla riuscita di questo incontro.

Tishbe 23 septembre 2017

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone