Chiesa Stella Maris

La chiesa di Stella Maris è un bell’edificio i cui interni sono rivestiti di un marmo bianco molto brillante e ben disposto, al punto che i visitatori a volte pensano che le pareti siano dipinte.

Nella cupola, decorata dal carmelitano maltese Luigi Poggi (1924-1928), sono rappresentati episodi biblici, tra i quali spicca il profeta Elia che sale al cielo in un carro di fuoco.

La statua della Vergine Maria collocata al centro dell’altare maggiore, che poggia su una base realizzata in cedro del Libano, è molto venerata dai cristiani del luogo.

 

Sotto l’altare si apre la grotta di Elia nella quale, secondo l’Antico Testamento, il profeta visse per qualche tempo. Al suo interno si trova un altare tagliato nella roccia, sul quale è collocata una piccola statua in bronzo del profeta.

 

Sulle lesene all’interno della basilica vi sono quattro bassorilievi che ricordano altrettanti santi carmelitani: santa Teresa d’Avila, san Giovanni della Croce, santa Edith Stein e santa Mariam Bouardy.

 

All’ingresso della basilica, nella stanza sulla destra, si trovano un presepio permanente e una vetrina, nella quale sono esposti alcuni reperti dell’antica basilica bizantina su cui è stata costruita l’attuale chiesa. Dalla parte esterna si accede a un piccolo negozio nel quale è possibile acquistare scapolari e articoli religiosi.

 

Di fronte all’ingresso della basilica sorge una piramide eretta a ricordo dei soldati francesi caduti dopo la ritirata di Napoleone (1799), che reca la seguente scritta: «Come sono morti gli eroi in battaglia» (2 Sam 1,25)! Essa riecheggia il lamento del re Davide per la morte di Saul e di Jonathan.

 

Sul lato opposto della strada, davanti all’edificio del faro, si erge una colonna sormontata dalla statua dell’Immacolata Concezione. Il monumento fu eretto nel 1894 per iniziativa del popolo cileno, che volle così onorare la Patrona della nazione.

 

La chiesa è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 6,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,00.


 


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